Giovedi 29 Giugno 2017 - Sito web Ufficiale

 


Gruppo Balestrieri e Arcieri

Gruppo Balestrieri e Arcieri

Contea Antica di Popoli

(Recta-Rupes)

(65026 Popoli (PE) Italy)





Definizione

L' arco lungo medioevale (in lingua inglese Longbow) è un lungo listello di legno (solitamente tasso, taxus baccata) lungo all'incirca quanto l'apertura delle braccia dell'arciere che doveva utilizzarlo, anche se a volte aveva dimensioni anche maggiori. La misura standard di conseguenza è di circa 72 pollici (182,88 cm).

Arco Medievale

Il longbow ha una sezione a "D" dove il lato dritto è quello rivolto verso il bersaglio.

Spesso le parti terminali dei flettenti, i puntali o tips, erano rinforzati in corno.

La corda era solitamente di lino, canapa o altri materiali. La freccia viene appoggiata su una rientranza ricavata sul fianco dell'arco nel caso degli archi moderni, o direttamente sulla mano dell'arciere nel caso di quelli medioevali.

Questo arco ha origini molto antiche e proviene dalle popolazioni vichinghe della Scandinavia.

Venne introdotto in Europa durante le scorrerie di queste popolazioni e divenne largamente impiegato dall'esercito inglese verso il XIII secolo, sotto il regno di Edoardo I Plantageneto (Longshanks).

Il longbow era una micidiale arma da guerra, senza concorrenti, permetteva infatti di scoccare anche 12 frecce al minuto (con una balestra se ne poteva scagliare non più di 1 al minuto) ad una distanza di anche 300 mt (impresa impossibile con gli altri archi diffusi in Europa in quel periodo).

Arco Moderno

Oggi con i Longbows dell'ultima generazione le prestazioni di velocità e stabilità sono equiparabili agli archi detti "ricurvi" e si può serenamente scegliere senza che questi elementi rappresentino un limite importante, come purtroppo si verificava fino a qualche anno fa.

Rimane congenita una stabilità minore rispetto al fratello ricurvo, a causa delle masse statiche ridotte rispetto a quelle dinamiche.

Del resto anche questo "sentire l'arco" con più vivacità rappresenta per molti un elemento ulteriore di fascino.

Qualcuno a pensato bene di stravolgere le linee tradizionali del Longbow, per ottenere maggiori prestazioni in velocità e stabilità.

Il risultato ottenuto, sicuramente lodevole come sperimentazione, è stato quello di aver creato un altro tipo di arco, che non può e non deve chiamarsi Longbow, per correttezza nei confronti di quei canoni ormai purtroppo puramente estetici che continuano a legarci alla tradizione.

Arco del Certame

Fedele compagno di ogni armigero fin dai più lontani tempi, l'arco è stata la prima arma da offesa o da difesa concepita per essere utilizzata a distanza. Molto più preciso e letale della fionda, l'arco accompagna gli uomini da sempre, sia nella caccia che nelle battaglie. Nel periodo che ci interessa, quello a cavallo tra il 1400 ed il 1500 il Italia, ed in particolare nella nostra zona erano presenti diversi tipidi archi: all'arco da caccia Italiano (1400/1500) se ne affiancavano altri due tipi: uno era l'arco Turco (1000/1600), conosciuto perché usato dai Saraceni e dai Giannezzieri nelle loro scorribande sulla penisola, ma apprezzato proprio perché temuto da chi aveva avuto modo di scontrarvisi: i Crociati e la Marina Veneta. E ricordiamo che Venezia appoggiava i baroni ribelli sotto il regno di Ferrante I d'Aragona. C'era poi il re dei campi di battaglia nord Europei, l'arco lungo Inglese, o "longbow". E dal nord Europa provenivano la maggior parte dei mercenari al soldo delle corti italiane: gli invincibili Svizzeri Ticinesi, che non avevano mai perso una battaglia, i tedeschi, perfette macchine da guerra, coraggiosi, inquadrati e spietati, e gli inglesi, i migliori arcieri disponibili all'epoca.
"Lègn j furmàgge se cumpren a Magge"
"La legna e il formaggio si acquistano a Maggio"
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