Giovedi 29 Giugno 2017 - Sito web Ufficiale

 


Gruppo Balestrieri e Arcieri

Gruppo Balestrieri e Arcieri

Contea Antica di Popoli

(Recta-Rupes)

(65026 Popoli (PE) Italy)




Gruppo Balestrieri

Nasce come organismo autonomo in occasione del terzo Certame, dopo che i primi due furono disputati con l'intervento dei balestrieri di Mondavio (PU), il cui gruppo storico ha tenuto, per cosi' dire, a battesimo la nascente rievocazione medievale popolese. Composto dapprima da pochi appassionati di quel tiro (se ne potevano contare solo quattro), dopo i lusinghieri successi della tourne' e del 2001 presso i centri piu' rinomati d'Abruzzo, quanto agli spettacoli di rievocazione storica tra i quali L'Aquila con la Perdonanza Celestiniana, il numero di balestrieri e' diventato di dodici unita'.

I BALESTRIERI DI RESTAINO CANTELMO A POPOLI

Nel 1485, periodo storico individuato dall’Associazione Recta Rupes per la rievocazione del Certame de la Balestra, la Contea di Popoli toccava l’apice del suo sviluppo e la figura centrale era Restaino Cantelmo. Nel suo feudo disponeva di più di 300 cavalli e di un soldo di 320 libbre, oltre ad avere diversi incarichi. I balestrieri a cavallo erano considerati il vanto dei Cantelmo. Lo stesso Restaino li utilizzò, proprio nel 1485, come scorta per incontrare il Duca di Calabria, Alfonso II d’Aragona, futuro Re di Napoli: cum bella squatra et XXX balestreri: et assai bene in ordine lo accompagno dentro e condusselo a sua abitazione et cum illo collationavit ci quam primum equitavit. Che quella del balestriere fosse una figura di primo piano all’interno delle milizie al servizio del Conte Cantelmo, lo si desume, anche, da un inventario del 1494, che fu eseguito in un momento in cui il Conte Restaino Cantelmo si trovava lontano e di conseguenza anche la maggior parte degli armamenti comprese le balestre. All’interno di questo documento sono inventariate due balestre tra le quale è una stambuchina de ligno, una balestra con uno marchuetto et uno carassio con pochi ferri, una cassettina piccola piena de mire de balestra e molte altre armi tra cui lance ed finimenti da specifico utilizzo in giostre e tornei.

di Eugenia Favaro

"Hè chiù facel acchiappà na vòlp a miòzz na macchie de mazzòcch Ch na malafemmen nsièm a nù curnìut"
"E' più facile trovare una volpe in un campo di mais che una prostituta con un cornuto"
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